Lo Sportello Benessere Animale avvia il progetto “Chiamiamoli per nome”, piano operativo per la valorizzazione delle colonie feline cittadine sul territorio comunale di Monteprandone.
Fondamentali la sinergia avviata, sin da maggio 2025, tra le associazioni A Zampe Scalze, Qua La Zampa e Cani Liberi costituitesi oggi in un collettivo, il Comando della Polizia Locale e l’Amministrazione comunale e la recente approvazione da parte della Giunta comunale della Convenzione per la realizzazione di attività coordinate in materia di tutela, gestione e promozione del benessere animale, siglata dalle parti: il Comandante della Polizia Locale Eugenio Vendrame per il Comune e l’associazione Cani Liberi Online per il collettivo.
Le prime azioni concrete dedicate alla tutela e alla gestione dei gatti liberi del territorio consistono nella redazione del piano straordinario di mappatura e valorizzazione delle colonie.
“Questa mappatura capillare non è un censimento ufficiale, in quanto per legge spetta al Servizio Veterinario della AST di Ascoli Piceno già opportunamente messo a conoscenza del progetto – spiegano le rappresentanti dello Sportello Benessere Animale – ma è un modo per avere una prima fotografia della situazione delle colonie feline su tutto il territorio comunale. E’, inoltre, il presupposto fondamentale per accedere al nostro prossimo traguardo, l’affissione delle targhe di identificazione per tutte le colonie feline, ad integrazione di quelle già presenti sul territorio, e i rimborsi per sostenere spese veterinarie”.
“Da oltre un anno l’attività dello Sportello Benessere Animale fatta di iniziative, eventi, incontri con la cittadinanza e oggi questa mappatura delle colonie feline, ha innalzato il livello di sensibilità e attenzione verso tanti temi relativi al benessere animale – spiegano il sindaco Sergio Loggi e il consigliere con delega all’ambiente Meri Cossignani – da parte nostra non manca l’impegno e il sostegno al collettivo di associazioni tanto che è stata approvata una convenzione che stabilisce il campo d’azione e offre opportunità di crescita dei progetti dello Sportello”.
Con questo e successivi altri interventi, le associazioni del collettivo e le istituzioni locali confermano la volontà di costruire un modello integrato di convivenza e rispetto per gli animali.
Per informazioni si può contattare lo Sportello all’email sportellobenessereanimale@gmail.com oppure ci si può recare ogni primo martedì del mese, dalle 17:30 alle 19:30, alla Delegazione comunale di Centobuchi, dove una volontaria sarà presente per illustrare i progetti del collettivo.