Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14/01/2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 MARZO 2026 la data del referendum ex art. 138 della Costituzione per la modifica di alcuni articoli della Costituzione relativi ai temi della Giustizia.
Di seguito sono pubblicati tutti gli avvisi e le informazioni per il corretto espletamento del voto.
AVVISO DEL 9 FEBBRAIO 2026
Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che rendano impossibile l'allontanamento da casa
Gli elettori "affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile" o "affetti da gravi inifermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione" e che sono interessati ad esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano dovranno far pervenire la dichiarazione corredata della prescritta documentazione sanitaria, fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026, utilizzando preferibilmente l’apposito modulo allegato.
Modulo voto domiciliare 2026
AVVISO DEL 2 FEBBRAIO 2026
Manifestazione d'interesse degli elettori a svolgere il ruolo di scrutatori
In vista delle prossime consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026 si invitano gli elettori a manifestare il proprio interesse a svolgere il ruolo di scrutatore.
L’impegno inderogabilmente richiesto sarà il seguente sabato 21 marzo dalle 16 sino a termine operazioni; domenica 22 marzo dalle 7 alle 23; lunedì 23 marzo dalle 7 sino a termine scrutinio.
L’elettore interessato dovrà necessariamente essere già iscritto all’Albo degli scrutatori del Comune di Monteprandone. La mancanza di tale requisito costituisce l’impossibilità di svolgere tale ruolo.
Sarà formata una graduatoria che tenga conto delle seguenti priorità:
- Stato di disoccupazione o inoccupazione e/o di studente;
- Non aver svolto il ruolo di scrutatore nelle precedenti consultazioni del 2025;
- Ordine cronologico di arrivo delle domande.
La manifestazione d’interesse dovrà essere presentata inderogabilmente entro il 20 febbraio 2026 mediante il
Modello Nomina scrutatore Referendum 2026
e pervenire esclusivamente via: PEC al seguente indirizzo: comune.monteprandone@emarche.it; PEO al seguente indirizzo: protocollo@comune.monteprandone.ap.it
Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Elettorale - Delegazione Comunale di Centobuchi – Via delle Magnolie n.1, tel. 0735 710835/37/27/28 PEO: anagrafe@comune.monteprandone.ap.it
AVVISO DEL 28 GENNAIO
Elettori temporaneamente residenti all'estero
Come previsto dall'art. 4-bis, comma 2, della Legge n. 459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165, gli elettori che si trovano temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, per un periodo minimo di almeno 3 mesi (nel quale ricada la data di svolgimento della consultazione), possono votare per corrispondenza. L'opzione di voto viene estesa anche ai familiari conviventi.
Gli appartenenti alle forze armate e di polizia temporaneamente all’estero nello svolgimento di missioni internazionali e gli elettori domiciliati presso le Ambasciate e i Consolati, potranno votare con apposite modalità anche negli Stati ove non sia possibile esercitare il voto per corrispondenza.
Per esercitare l'opzione di voto, gli elettori devono trasmettere il Modello opzione temporanei estero
corredato di copia di un documento d’identità valido, al Comune di iscrizione nelle liste elettorali entro e non oltre il 18 febbraio 2026 con le seguenti modalità:
- tramite posta elettronica non certificata all'indirizzo: protocollo@comune.monteprandone.ap.it
- tramite PEC all'indirizzo: comune.moneprandone@emarche.it
- consegnata a mano, anche da persona diversa dall'interessato, presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Monteprandone
AVVISO DEL 20 GENNAIO
Opzione di voto in Italia per gli elettori residenti all'estero (AIRE)
Voto per corrispondenza
I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono votare per corrispondenza ai sensi della Legge 27 dicembre 2001, n. 459, e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104.
Si raccomanda di controllare e di eventualmente regolarizzare immediatamente la propria posizione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio Consolare competente.
Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere accordi per garantire il diritto di voto, è pertanto facoltà dell’elettore verificare la possibilità di esercitare il diritto di voto per corrispondenza tramite riscontro con il proprio Consolato di riferimento.
Voto presso il comune di residenza - modalità e scadenze
In alternativa, gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’Aire possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale comunicando la propria scelta (opzione) all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore entro il 24 gennaio 2026 (10° giorno successivo a quello dell’indizione delle votazioni), preferibilmente utilizzando il modello allegato.
Modello opzione di voto elettori residenti all'estero - Referendum 2026
Questa scelta (opzione) vale solo per questa consultazione referendaria.
Come prescritto dalla normativa vigente, è a cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio Consolare.
La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio Consolare con le stesse modalità ed entro il 24 gennaio 2026.